Dall’analisi di Andrea Beretta Zanoni‭, ‬professore ordinario di Economia aziendale all’Università di Verona‭, ‬emerge che anche prima della pandemia‭, ‬era suonato qualche campanello di allarme per il settore delle fonderie‭. ‬L’incertezza dovuta al rincaro delle materie prime espone al rischio di una contrazione degli investimenti e la mancata domanda del mercato dovuta al lockdown peggiora ulteriormente la situazione‭. ‬Anche se non si può generalizzare perché il settore delle fonderie è nel totale un segmento estremamente composito e variegato‭, ‬nel complesso la manifattura italiana esce dal 2020‭ ‬abbastanza bene perché agganciata a filiere globali che a loro volta hanno basi solide e hanno superato la pandemia‭. ‬

ULTIME NEWS

La nuova alesatrice: un investimento per la produzione

13 Ottobre 2026|

Dopo diversi mesi di lavoro, tra la preparazione della sede di alloggiamento, il montaggio dei diversi componenti, i collaudi e la messa in servizio, la nuova alesatrice è entrata a far parte del nostro processo [...]

  • Fonderia di Castenedolo vista dall'alto

CBAM: Fonderie a rischio fermata secondo Assofond.

1 Marzo 2026|

ASSOFOND, l’associazione di categoria delle fonderie italiane, nonché socio fondatore della European Foundry Federation (EFF), esprime la propria preoccupazione sulle incertezze che questa normativa porta con sé, oltre al “semplice” rischio di aumento dei [...]